Categories: Editoria

Tgr, aria di agitazione: pronto pacchetto da 5 giorni di sciopero

Agitazione alla Tgr: pronto un pacchetto da cinque giorni di sciopero. La decisione è stata assunta dall’assemblea dei comitati di redazione della Tgr col voto quasi unanime, a fronte di un solo astenuto. La questione è di quelle toste. Perché i giornalisti ritengono che la situazione della testata “non sia più sostenibile”. E questo perché: “L’azienda sta nei fatti ridimensionando l’informazione del servizio pubblico da e per i territori, in aperta violazione del contratto di servizio che impone alla Rai di “valorizzare le sedi regionali (…) per salvaguardare l’informazione e l’approfondimento culturale nelle realtà locali”.

L’assemblea dei Cdr della Tgr ha interpretato inoltre come “una grave mancanza di rispetto” quello che ha stigmatizzato come “l’atteggiamento del vertice aziendale che da un lato incentiva gli esodi dalla testata, ma dall’altro si chiude nel silenzio e nell’immobilismo totale senza rispondere alle richieste di incontro del sindacato, lasciando le redazioni a lavorare sotto organico”.

L’analisi dei giornalisti è netta: “Già oggi oltre un terzo delle 24 redazioni regionali – che, caso unico in tutta l’azienda, producono informazione televisiva, radiofonica e multimediale su web e social e crescono negli ascolti – sta lavorando sotto organico: 7 redazioni sono a meno 2 unità rispetto agli accordi firmati dall’azienda meno di 3 anni fa. A fine anno la testata avrà 39 giornaliste e giornalisti in meno. Senza contare le maternità che l’azienda da anni non sostituisce, beneficiando così di ulteriori risparmi”. Tanti risparmi ma non certo condizioni di lavoro ottimali né prodotti ritenuti all’altezza dai giornalisti. Che, così, entrano in agitazione: “A fronte dell’immobilismo aziendale e della totale mancanza di chiarezza sul futuro della testata – che ha una direzione a interim da ormai 3 mesi – l’assemblea della Tgr proclama lo stato di agitazione (no a mancati riposi, no a straordinari programmati ex ante, diritto a fruire di tutte le ferie maturate) e affida all’Usigrai un pacchetto di 5 giorni di sciopero. Una mobilitazione nell’esclusivo interesse dei cittadini per continuare ad assicurare una informazione regionale puntuale, autorevole e di qualità che può avvenire solo attraverso l’avvio di una nuova selezione pubblica per giornalisti”.

Luca Esposito

Recent Posts

Addio al giornalista Marco Vignudelli, il cordoglio di Usigrai

È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…

11 ore ago

Creator economy sotto controllo: le nuove regole AGCOM cambiano il rapporto tra influencer, brand e agenzie

La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…

14 ore ago

Del Vecchio compra il Carlino, Il Giorno e QN: Riffeser esce di scena

E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…

2 giorni ago

Gli occhiali smart di Meta e il nuovo rischio privacy: quando la tecnologia osserva la vita quotidiana

Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…

2 giorni ago

Qualcuno fermi quegli squilli

Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…

2 giorni ago

Giachetti in sciopero della fame: “Sbloccate la commissione vigilanza Rai”

Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…

3 giorni ago