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Parte oggi “Tempo di Libri”, la nuova fiera sull’editoria

Nasce oggi “Tempo di libri”, la prima fiera milanese sull’editoria. L’evento è stato promosso dall’Aie e dalla Fabbrica del Libro. I padiglioni di Rho sono aperti dalle 10.00 alle 19.30 per programmi che prevedono dibattiti, letture ad alta voce e cacce al tesoro per i più piccoli. La sera la festa si estende all’intera città, con biblioteche, musei, parchi e librerie aperti fino a notte fonda. La fiera ospita 552 editori e 2000 ospiti, per un totale di 720 eventi. Le sale adibite sono 16, chiamate con i nomi dei principali font della storia della tipografia. Il programma generale è imperniato su un sillabario: ad ogni lettera è associata una parola-chiave per l’evento. Attesi gli incontri con gli scrittori Claire Cameron, Mohsin Hamid, RJ Palacio ,Tom Drury, Ildefonso Falcones, Luis Sepulveda, Nicolai Lilin, Sophie Kinsella, David Grossman e Irvine Welsh . Sarà inoltre presentata la biblioteca digitale lombarda, grazie alla quale sono stati conservati telematicamente due milioni di pagine di documenti appartenenti alla storia della Lombardia.
L’inaugurazione di stamattina ha visto la presenza del ministro Dario Franceschini, che ha individuato nella fiera un’opportunità per colmare il gap italiano per ciò che riguarda la promozione della lettura. Ascia da guerra forse disseppellita col Salone di Torino, la kermesse storica sull’editoria che si tiene nel capoluogo piemontese. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha parlato di una collaborazione a stretto giro con il suo omologo di Torino, Chiara Appendino. Sala si è anche auspicato di avere un successo almeno pari a quello registrato ogni anno dall’evento torinese. L’organizzatrice del programma Chiara Valerio ha fatto notare che Tempo di Libri non replica gli eventi svolti nel Salone di Torino negli anni precedenti. Ha chiesto collaborazione tra gli scrittori per promuovere il libro come strumento di conoscenza, evitando inutili e deleteri fenomeni scissionistici.

Giuseppe Liucci

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