Editoria

Contributi dalla Regione Marche a sostegno dell’informazione locale

La Regione Marche torna a investire nel settore dell’editoria e dell’informazione locale con nuovi strumenti di sostegno economico rivolti a testate giornalistiche, emittenti radiotelevisive e operatori del comparto. Un intervento che mira a rafforzare il pluralismo informativo e a sostenere un settore strategico per la vita democratica del territorio.

Il nuovo bando, emanato in attuazione della legge regionale n. 3/2024, prevede contributi a fondo perduto destinati alle realtà editoriali locali, con l’obiettivo di garantire qualità, indipendenza e completezza dell’informazione. Le misure si articolano in due principali linee di intervento: da un lato il sostegno all’attività informativa svolta nell’anno precedente, dall’altro il finanziamento di investimenti finalizzati alla digitalizzazione e all’innovazione tecnologica delle strutture editoriali. L’iniziativa punta anche a contrastare il progressivo impoverimento del panorama informativo locale, salvaguardando i livelli occupazionali e favorendo l’adeguamento delle imprese editoriali alle nuove sfide del digitale. Non si tratta di un intervento isolato: la Regione Marche riconosce da tempo il valore strategico dell’editoria come strumento di diffusione culturale e di valorizzazione dell’identità territoriale. Attraverso specifiche politiche di sostegno, vengono promossi progetti editoriali – anche multimediali – capaci di raccontare il patrimonio storico, artistico e sociale delle Marche. Parallelamente, l’ente regionale incentiva la qualità delle produzioni editoriali e la collaborazione tra soggetti culturali, favorendo iniziative innovative e la diffusione dei contenuti anche su piattaforme digitali.

La dotazione complessiva del bando è pari a circa 400 mila euro, suddivisi tra contributi per l’attività informativa e per gli investimenti.

I destinatari sono:

  • emittenti televisive locali
  • emittenti radiofoniche locali
  • testate giornalistiche online

Le risorse vengono assegnate tramite graduatorie distinte per ciascuna categoria, mentre per gli investimenti è prevista una graduatoria unica. Il bando rappresenta quindi un passaggio significativo nel rilancio del settore, che dopo anni di difficoltà torna al centro delle politiche pubbliche regionali. L’obiettivo è duplice: sostenere le imprese editoriali locali e garantire ai cittadini un’informazione libera, pluralista e radicata nel territorio.

Bando aperto su ProcediMarche fino al 17 aprile 2026
Ivan Zambardino

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