Il nuovo sottosegretario alla presidenza del Consiglio con la delega all’editoria, Carlo Malinconico, ha fissato un incontro con il sindacato unico dei giornalisti, la Fnsi, per la prossima settimana. Urgente l’argomento al centro del confronto: il rischio chiusura per tutte le testate che si sono viste tagliare quasi a zero i contributi di stato. Taglio che ha preceduto l’indispensabile riforma del settore e che dunque colpisce sia le testate che legittimamente usufruiscono dei fondi pubblici che le finte cooperative e i giornali fantasma. Ieri la Fnsi ha rilanciato l’allarme di Giorgio Napolitano sul fatto che «decine di voci cooperative, no profit, giornali di idee, testate per le comunità italiane all’estero rischiano la morte per il ritiro dello stato dai suoi obblighi». Malinconico conosce la questione essendo stato fino a qualche giorno fa presidente della Fieg.
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