Qualche settimana fa, l’a.d. del braccio televisivo di T.I.Media, Giovanni Stella, ha scritto al governo per chiedere al ministro dello Sviluppo, Corrado Passera, l’assegnazione di nuove frequenze digitali televisive. Per il momento il ministro avrebbe però risposto picche. Il dossier digitale si arricchisce di una nuova querelle dopo la sospensione del beauty contest, l’assegnazione gratuita di 5 multiplex aggiuntivi e la chiusura da parte dell’Agcom del nuovo piano di switch-off per l’Italia meridionale.
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…
Non cambia niente, per ora, a Repubblica. Almeno in teoria. Mario Orfeo rimarrà direttore del…
La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…
Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…