L’Italia sta per passare interamente dall’analogico al digitale, ma non si placano le critiche delle tv locali in relazione alle modalità con cui si sta svolgendo lo switch-off. Per l’associazione Aeranti-Corallo, le misure prese dalle autorità competenti stanno danneggiando le emittenti locali. In primis, la mancata risoluzione dei problemi interferenziali tra regioni adiacenti ha provocato una situazione paradossale in cui, pur essendoci frequenze disponibili, non sono stati assegnati i diritti d’uso. Inoltre, non è stata ancora indicata una data per la riassegnazione delle frequenze nelle regioni già digitalizzate dal 2010. Le regioni sono intenzionate a chiedere un risarcimento per i danni subiti dalle tv locali. Intanto il Mise ha fissato un nuovo termine per la richiesta delle misure compensative dovute alle Regioni per la dismissione delle frequenze 61-69, destinate alla banda larga mobile.
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