Le aggressioni ai fotoreporter a Napoli hanno causato la reazione del Sindacato unitario dei giornalisti della Campania. In una nota il Sugc ha stigmatizzato l’accaduto e ripercorso i fatti: “Il fotoreporter del Mattino Sergio Siano stava fotografando un assembramento in piazzetta Nilo quando è stato circondato da un gruppo di persone che lo hanno costretto a cancellare le fotografie appena scattate. In mattinata anche il fotoreporter Alessandro Garofalo aveva avuto problemi analoghi. Si tratta di episodi inaccettabili che dimostrano quanto sia difficile e rischioso in questa fase emergenziale il lavoro dei fotografi e dei cronisti che svelano verità scomode”.
Quindi la conclusione: “A Siano e a chi in queste settimane sta raccontando i momenti drammatici di questa crisi va il sostegno della Federazione della stampa, del Sindacato unitario giornalisti della Campania e dell’Unione cronisti che esortano i colleghi ad andare avanti certi che non si lasceranno intimidire”.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…