L’appello rivolto dal Presidente di Assotelecomunicazioni nel comunicato rilasciato in data odierna, invita il governo ad includere anche le nuove reti fisse e mobili tra i benefici annunciati per gli investimenti infrastrutturali dagli art. 20 e 21 della Bozza del Decreto Sviluppo.
«Sarebbe singolare – si legge nella nota – che in una manovra espressamente dedicata a misure per la crescita, si puntasse solo su opere viarie, tagliando fuori quelle destinate all’infrastrutturazione digitale del Paese, da cui dipendono la crescita, la produttività e la competitività del nostro sistema economico, l’occupazione e la modernizzazione della PA. Siamo certi, quindi, che il Governo non potrà non valutare l’opportunità che si presenta oggi, di moltiplicare i fattori di sviluppo e ottenere ricadute positive in tempi rapidi, sostenendo con incentivi fiscali gli investimenti che gli operatori di Tlc sono impegnati a portare avanti».
Per milioni di utenti iPhone è diventato uno dei messaggi più riconoscibili legati alla privacy.…
L’avvocato di Sigfrido Ranucci mette le mani avanti: se la Rai lo caccia, ogni decisione…
A Milena Gabanelli, che Report l’ha sostanzialmente fondato e portato al successo di pubblico di…
C’è una differenza sostanziale tra cercare di indovinare se un testo è stato scritto dall’intelligenza…
Pure la Fnsi si schiera sul caso Ranucci. Sì alla solidarietà, no alle strumentazioni politiche.…
Si muove anche il comitato di redazione del Tg3 sul caso Ranucci. E i giornalisti…