Categories: Editoria

Stati Generali, lo studio del consigliere Sepe: “Così in Europa il pubblico sostiene al pluralismo”

“Il sostegno pubblico c’è ancora in Europa e ognuno ha scelto le forme ritenute più efficaci: perché il pluralismo va sostenuto in quanto se affidato solo al mercato non sempre regge”. Lo ha detto stamattina agli Stati Generali dell’Editoria il consigliere della presidenza del consiglio dei ministri per l’editoria, l’avvocato Ferruccio Sepe, nel presentare lo studio comparato su fondi e le contribuzioni in tutta Europa. Un intervento che ha illustrato mesi e mesi di studi e che hanno svelato una situazione che, finora, sembrava impossibile: sì, in Europa gli Stati sostengono la pluralità dell’informazione e lo fanno mettendo mano al portafogli, senza, per questo, venir travolti da chissà quale rabbia popolare.

Interessante il dato comparato: in Europa chi spende di più, complessivamente, per aiutare i giornali è la Francia che stanzia poco meno di 120 milioni di euro, per una cifra pro capite di 1,81 euro a cittadino. In Danimarca, Svezia e Norvegia – Paesi di lunga tradizione socialdemocratica – la spesa pro capite per le misure dirette al sostegno dei giornali sono pari rispettivamente a 9,54, 6,80 e 5,40 euro a cittadino. In Italia, a fronte di investimenti globali pari a 66,5 milioni, la spesa pro capite è di “appena” 1,11 euro a cittadino. Ciò, evidentemente, cambia i termini della discussione.

Ivan Zambardino

Recent Posts

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

20 ore ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

21 ore ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

21 ore ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

2 giorni ago

Trasformazione digitale dell’editoria: aperta la fase operativa del nuovo piano di sostegno

L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…

2 giorni ago

Il Tirreno passa a Olivetti Rason, closing a settembre

Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…

2 giorni ago