Editoria

Stangata Inps a Ciaopeople, il caso del contratto Uspi-Figec

Stangata Inps a Ciaopeople e Citynews, editori rispettivamente di FanPage e della galassia Today. In arrivo sanzioni per circa otto milioni di euro. Alla base della decisione ci sarebbe una presunta scorretta applicazione del contratto di lavoro giornalistico. Ora però è bagarre. Perché da un lato c’è la Federazione nazionale della Stampa e dall’altro c’è l’Uspi. I primi dicono, sostanzialmente, che valgono solo, anzi “in esclusiva” i contratti sottoscritti proprio da Fnsi con Fieg, Aeranti Corallo e Anso-Fisc. Uspi, però, contesta con veemenza la ricostruzione del sindacato. E minaccia una raffica di ricorsi e di querele. “Per fare realmente ordine, cosa che in questo tempo compete solo a noi, evidentemente, è necessario precisare ch il contratto Uspi-Figec è a tutti gli effetti valido e applicabile da tutti gli editori e tutte le società di comunicazione e di informazione nel territorio italiano”. Ma non è tutto perché Uspi avverte: “Ci permettiamo di osservare che definire gli editori che applicano il Contratto USPI-FIGEC “imprenditoria corsara” rappresenta non solo la cifra del livello educativo e culturale della fonte un tempo autorevole, ma andrà a rappresentare anche il fondamento di un’altra questione giuridica che riguarderà la portata diffamatoria di talune affermazioni, come questa in particolare, e la scorretta informazione, quindi la produzione di disinformazione, vera piaga del giornalismo italiano”. La vicenda per Uspi va inquadrata in termini più tecnici: “La questione strettamente giuridica riguarda l’applicabilità del regime previdenziale (e solo di quello) del contratto Uspi Figec oppure del contratto storico, assai più oneroso, e che continua a rappresentare la vera sciagura del sistema dell’editoria. La tale questione sarà risolta nelle opportune sedi amministrative e giudiziarie”.

FanPage in una newsletter ha ritenuto di offrire la sua versione dei fatti ai lettori. “La base di partenza è un fatto vero, l’ispezione dell’Inps per valutare la situazione contributiva dei dipendenti di Fanpage.it, che ha portato a una multa superiore ai 3 milioni nei confronti del nostro editore, la Ciao People srl”. Ma, spiegano i giornalisti, “l’editore è assolutamente convinto di poter dimostrare le proprie ragioni e impugnerà il provvedimento Inps”.

Luca Esposito

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