Prima è toccato al tabacco e agli alcolici, adesso è la volta dei prodotti che promuovono il culto del corpo. Gli annunci che pubblicizzano dimagranti o interventi di chirurgia estetica non potranno più essere trasmessi in tv nella fascia di protezione dei minori, ossia tra le sei del mattino e le dieci di sera. Nessuna rete potrà diffondere pubblicità che induca al “rifiuto dell’autoimmagine”, all’emarginazione sociale “per la condizione fisica” o al successo mediante “fattori di peso o d’estetica”.
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