Il governo Monti non ha ancora deciso per il sottosegretario con delega al sistema radiotelevisivo. Silvio Berlusconi preme per l’ingegner Roberto Viola, attuale segretario generale e uomo chiave dell’Agcom. Ma ecco che rispuntano le vecchie liti, la nomina (che non piace al Pd, all’Idv e all’Udc) avrebbe la finalità di tutelare Mediaset e far andare a buon fine il regalo delle frequenze all’azienda di Cologno. Dunque ancora conflitto d’interesse. Il Pd propone per l’ambita nomina Nicola D’Angelo, magistrato e professore universitario che ha collaborato come consigliere giuridico del Ministero delle Comunicazioni. Si parla anche di Luigi Magri, voluto dall’Udc, ma è l’ipotesi meno probabile.
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