Il governo Monti non ha ancora deciso per il sottosegretario con delega al sistema radiotelevisivo. Silvio Berlusconi preme per l’ingegner Roberto Viola, attuale segretario generale e uomo chiave dell’Agcom. Ma ecco che rispuntano le vecchie liti, la nomina (che non piace al Pd, all’Idv e all’Udc) avrebbe la finalità di tutelare Mediaset e far andare a buon fine il regalo delle frequenze all’azienda di Cologno. Dunque ancora conflitto d’interesse. Il Pd propone per l’ambita nomina Nicola D’Angelo, magistrato e professore universitario che ha collaborato come consigliere giuridico del Ministero delle Comunicazioni. Si parla anche di Luigi Magri, voluto dall’Udc, ma è l’ipotesi meno probabile.
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…