Possibile slittamento di due anni dell’entrata in vigore della norma che fissa un tetto agli stanziamenti per l’editoria; proroga della sospensione degli sfratti al 31 dicembre 2010; agevolazioni perle imprese nelle zone franche urbane. Sono alcune delle possibili modifiche al decreto milleproroghe, secondo quanto emerso ieri nel corso dell’esame preliminare dei circa 300 emendamenti presentati finora. Già oggi, nel corso della seduta della Commissione Affari costituzionali, maggioranza e governo cominceranno ad esaminare il dettaglio dei singoli emendamenti.
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