“Hanno fatto bene le organizzazioni piu’ rappresentative del settore dell’informazione a denunciare i limiti pesantissimi del contributo pubblico al settore dell’editoria. Ancora una volta denunciamo il pericolo che si vanifichi il pluralismo nel nostro paese, anche con gravi ricadute occupazionali su giornalisti e poligrafici”. Cosi’ Massimo Cestaro, segretario generale della Clc Cgil. “Se a cio’ si aggiunge l’ipotesi che norme, peraltro legittime, contro la diffamazione dei cittadini, possano trasformarsi in una grave limitazione della liberta’ d’informazione – conclude – saremmo di fronte ad una preoccupante involuzione delle liberta’ stabilite dall’articolo 21 della Costituzione”.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…