“Hanno fatto bene le organizzazioni piu’ rappresentative del settore dell’informazione a denunciare i limiti pesantissimi del contributo pubblico al settore dell’editoria. Ancora una volta denunciamo il pericolo che si vanifichi il pluralismo nel nostro paese, anche con gravi ricadute occupazionali su giornalisti e poligrafici”. Cosi’ Massimo Cestaro, segretario generale della Clc Cgil. “Se a cio’ si aggiunge l’ipotesi che norme, peraltro legittime, contro la diffamazione dei cittadini, possano trasformarsi in una grave limitazione della liberta’ d’informazione – conclude – saremmo di fronte ad una preoccupante involuzione delle liberta’ stabilite dall’articolo 21 della Costituzione”.
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…
Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…
Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…