Sky Italia annuncia anche che nei prossimi giorni presenterà all’Autorità garante per la concorrenza ed il mercato una denuncia relativa all’intesa posta in essere sul tema dell’ordinamento automatico dei canali nella televisione digitale terrestre da Dgtv, che appare, già a un primo esame, lesiva dell’articolo 81 del Trattato Ue.
Nella fattispecie, spiega Sky, “gli operatori principali ‘incumbent’ del settore, agendo in pratica come autorità di regolazione privata, hanno adottato un ordinamento automatico ritenuto conveniente e lo hanno immediatamente posto in esecuzione. Mentre agli operatori esterni a questo accordo è stata data solo la possibilità di aderire o di partecipare ad eventuali correzioni, rese comunque difficili dall’avviata esecuzione dell’accordo stesso”.
Le regole per la numerazione dei canali sul Dtt – sottolinea Sky – sono un elemento cruciale, che impatta sulla parità d’accesso per tutti gli operatori e sul rispetto del pluralismo e della concorrenza in un mercato in rapida evoluzione come quello televisivo italiano”.
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