“Cinquant’anni senza un colpevole sono un tempo infinito, una vita. La memoria per noi è un dovere ed è l’unico strumento che abbiamo per continuare a cercare verità e giustizia su questo delitto”. Lo ha dichiarato ieri il commissario dell’Unione cronisti Claudio Silvestri, a Palermo in rappresentanza dei vertici della Fnsi, durante le celebrazioni della commemorazione del giornalista Mauro De Mauro, scomparso – letteralmente – cinquanta anni fa e del quale non s’è mai più saputo nulla.
Silvestri ha aggiunto: “Una cosa sappiamo De Mauro è stato ucciso perché era un giornalista-giornalista e i suoi assassini sapevano che non avrebbe fatto un passo indietro sulla strada della verità. Il solo modo che abbiamo per onorare la sua memoria è stare al fianco di tutti i colleghi, sottopagati e minacciati, che ogni giorno continuano a illuminare territori difficili e a denunciare il malaffare”.
La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…
La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…
Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…
Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…
Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…
Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…