Nuovo contratto e ammortizzatori sociali – ha sostenuto la delegazione Fnsi in occasione dell’incontro a Palazzo Chigi di ieri resa -, sono strumenti indispensabili per un nuovo piano regolatore di settore capace di generare, in prospettiva, le condizioni utili per governare la congiuntura e salvaguardare le indispensabili professionalità.
“La protezione sociale dei lavoratori giornalisti è fondamentale – ha detto il Segretario della FNSI, Siddi – ma in questa fase di difficoltà e grandi cambiamenti occorre saper saldare ogni azione e ogni intervento dettato dalla congiuntura ad una corretta gestione degli eventuali problemi occupazionali con attenzione alle competenze e qualità che debbono assicurare respiro ai giornali. Rigore nella gestione delle crisi, impegno responsabile per affrontare tutti gli aspetti di quadro economico e di salvaguardia di tutte le voci necessarie a garantire correttamente il pluralismo. In questo quadro, guardando oltre la congiuntura, gli stati generali dell’editoria ipotizzati dal Governo, per la Fnsi, dovrebbero diventare un momento alto di riflessione – da preparare adeguatamente – ai fini di un nuovo quadro legislativo degli interventi di sistema che uno Stato deve assicurare all’industria dell’informazione”.
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