Editoria

Sì unanime in Aula per la Giornata nazionale dei giornalisti uccisi

La Giornata nazionale dei giornalisti uccisi nello svolgimento della loro professione si celebrerà, in Italia, ogni 3 maggio. Una data che non è stata scelta a caso ma che coincide con quella decisa dall’Unesco per celebrare, appunto, la Giornata Mondiale della libertà di Stampa. L’approvazione della legge è arrivata all’unanimità. E il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini, esulta. “Siamo e saremo sempre dalla parte dell’informazione, pilastro della nostra democrazia – ha affermato in una nota Barachini -. Riconoscenti a tutti i giornalisti che hanno perso la vita per consentire alle nostre fondamenta democratiche di essere solide, ringraziamo anche Paolo Emilio Russo, primo firmatario della legge. Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria è onorato di pubblicare i nomi dei giornalisti caduti sul proprio sito istituzionale”. Applaude anche la premier Giorgia Meloni: “Il governo accoglie con grande soddisfazione l’approvazione unanime in senato della proposta di legge che istituisce la giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi a causa del loro lavoro. un riconoscimento dovuto e atteso da molti anni”. E ancora: “Ogni 3 maggio, l’Italia renderà omaggio a tutti quei giornalisti che hanno perso la propria vita per garantire il diritto dei cittadini ad essere informati, facendo arrivare i nostri occhi dove altrimenti non sarebbero arrivati, in Italia come all’estero. Uomini e donne – ha concluso – che hanno messo la propria passione e la propria professionalità al servizio di tutti noi, e che tutti noi abbiamo il dovere di onorare”.

Luca Esposito

Recent Posts

SIAE, Salvatore Nastasi confermato alla guida: continuità e nuove sfide per la tutela del diritto d’autore

La SIAE si prepara ad affrontare una nuova fase nel segno della continuità. Le Commissioni…

4 ore ago

Riconoscimento facciale e intelligenza artificiale: l’Italia prova a trovare un equilibrio tra innovazione e diritti

L'intelligenza artificiale sta entrando progressivamente in ogni settore della vita pubblica e privata, compreso quello…

6 ore ago

Fnsi richiama la Fieg: “Più fondi sì, ma per la buona informazione”

La Fieg chiede più soldi, la Fnsi pure. Gli editori hanno chiesto più fondi al…

8 ore ago

Il centrodestra contro le opposizioni: “La sinistra non accetta che Rai non è più di loro proprietà”

Dall’altra parte dell’emiciclo arriva la difesa rispetto alle scelte della direttrice De Martino. I parlamentari…

9 ore ago

Bonus edicole 2025: contributi fino a 4.000 euro per sostenere la rete della stampa

Le edicole continuano a rappresentare uno dei principali presìdi dell'informazione sul territorio e, nonostante le…

1 giorno ago

Quel che costa un giornale

Il direttore del Corriere della Sera, Lucio Fontana, nell’editoriale di oggi informa i lettori sulle…

1 giorno ago