La Commissione europea lancia oggi una consultazione pubblica, che durerà fino al 4 aprile, riguardo alla protezione dei servizi che utilizzano dei sistemi di accesso condizionato, come la televisione a pagamento o i video su richiesta. Questa consultazione serve alle parti interessate per fornire importanti informazioni e fa seguito ad uno studio sull’impatto della direttiva comunitaria relativa ai servizi di accesso condizionato.
In base ai dati raccolti, la Commissione europea potrà redigere il secondo rapporto d’applicazione sulla messa in atto della direttiva, a 10 anni dalla sua adozione, in un ambiente economico e tecnologico che ha subito grossi cambiamenti.
I sei soggetti principali di cui la Commissione chiede informazioni sono: lo sviluppo dei servizi transfrontalieri, l’effettività della messa in atto della direttiva negli Stati membri, i nuovi servizi coperti dalla direttiva, il contributo alla protezione degli aventi diritto, la gestione numerico dei diritti e l’utilizzo dell’accesso condizionato per altri fini, oltre quello della protezione del pagamento del servizio offerto.
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