La legge di stabilità giungerà in Aula al Senato il 6 dicembre alle 10 e sarà licenziata entro la sera del 7 dicembre o, eventualmente, mercoledì 8 dicembre. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama che ha così lasciato aperta la possibilità di una terza lettura alla Camera (9-10-11 dicembre) prima dell’esame delle mozioni sul governo.
Tra i nodi ancora non sciolti e per i quali giungono richieste di ulteriori interventi, il ripristino delle agevolazioni fiscali al settore della cultura, e l’incremento del fondo per il 5 per mille, passato da 400 milioni (nel 2010) a 100 milioni per il 2011.
Oggi, il presidente vicario del Pd alla Camera, Michele Ventura ha sottolineato che i 45 milioni stanziati a favore delle tv locali sono sufficienti e auspica un ulteriore intervento nel decreto milleproroghe.
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…
Non cambia niente, per ora, a Repubblica. Almeno in teoria. Mario Orfeo rimarrà direttore del…
La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…
Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…
Il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 in tema di proroga di disposizioni normative, è…
Braccio di ferro a Tiscali dopo la decisione di licenziare dodici giornalisti. L’Assostampa sarda è…