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“Sconfortanti gli attacchi contro il sostegno pubblico all’editoria”

“E’ davvero sconfortante dover assistere al periodico riproporsi di attacchi strumentali contro il sostegno pubblico al sistema dell’editoria e dell’informazione che, come dovrebbe essere noto soprattutto a chi ricopre incarichi politici, è largamente presente e diffuso nei paesi dell’Unione Europea, dove raggiunge, nel complesso, un livello molto superiore a quello attualmente vigente in Italia”. Ad affermarlo è la presidenza di Mediacoop, Associazione Nazionale delle Cooperative Editoriali e della Comunicazione, che si è riunita questa mattina per un esame dei temi più urgenti per il settore. “L’informazione non è una merce – sottolinea la presidenza di Mediacoop – bensì uno strumento di esercizio dei diritti di libertà e di democrazia che non può essere regolato come un mercato tout court; e l’intervento pubblico, come del resto è stato più volte sostenuto anche dal Parlamento Europeo, serve proprio a garantire il pluralismo, a far sì che possano avere voce non solo le imprese editoriali che dispongono di forti dotazioni di capitale, ma anche quelle realtà, come le cooperative ed il non profit, che rappresentano idee e valori, danno voce alle comunità, arricchiscono la democrazia”. “Ci batteremo – conclude la presidenza di Mediacoop – per difendere questo principio, forti del nostro impegno che ha dato un contributo di rilievo alla definizione di criteri più rigorosi e selettivi di accesso ai contributi pubblici”.

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