Sciopero a Il Tirreno, la Federazione nazionale della Stampa italiana e l’Assostampa Toscana si schierano al fianco dei poligrafici. Che giovedì scorso hanno incrociato le braccia. In segno di solidarietà, i giornalisti del quotidiano toscano hanno deciso di non fare gli straordinari. Così facendo hanno reso praticamente impossibile che il giornale, venerdì scorso, fosse in edicola.
Per le parti sociali si è trattato di una manifestazione giusta e plaudono alla solidarietà interna a Il Tirreno per lo sciopero. “Hanno scioperato i poligrafici, in risposta all’azienda capace di paventare decine di esuberi. I giornalisti hanno lavorato, completando normalmente l’orario contrattuale, ma hanno deciso di non fare straordinari. E, nello storico giornale livornese, senza straordinari (che comunque non vengono pagati) il giornale non può uscire”. I poligrafici, insomma, hanno trovato una sponda nei colleghi.
Le parole di Alessandra Costante, segretaria generale della Federazione della Stampa, e Sandro Bennucci, presidente dell’Associazione Stampa Toscana, che hanno applaudito “al grande gesto di solidarietà fra compagni di lavoro manifestato dai giornalisti del Tirreno. E, come sempre, sono e saranno al loro fianco in ogni tipo vertenza, assicurando quello scudo sindacale che, oggi assai più che in passato, difende -hanno concluso i sindacalisti – non solo i posti ma anche la dignità del lavoro”.
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