“Renzi nella sua consueta foga di voler apparire a tutti i costi come un innovatore, inferisce un colpo forse mortale alla carta stampata, già messa a dura prova dalla profonda crisi economica”. Lo dichiara Ignazio La Russa, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale. “Definire ‘antistorica’ la pubblicazione di comunicazioni di interesse generale sui giornali, riservandola invece ad internet, equivale – continua La Russa – non solo a negare agli italiani la possibilità di scelta del mezzo di informazione ma anche ‘tagliare fuori’ dalle notizie milioni di persone che non hanno le possibilità o l’abitudine e le capacità di navigare. Decidere chi può e chi non può pubblicare gli annunci di appalti e gare vuol dire limitare la libertà, non solo quella editoriale. In questi mesi il premier ci ha abituato ad una politica fatta di soli annunci. La speranza è che anche queste dichiarazioni siano solo degli annunci che non abbiano seguito. Renzi e il Sottosegretario alla Presidenza con delega all’Editoria Luca Lotti si informino sui dati reali (pubblicati anche dal quotidiano La Sicilia) e sull’impatto scellerato che avrebbe una simile ‘novità’”.
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