”Metteremo all’asta, con modalità che deciderà l’Agcom insieme con il ministero dello Sviluppo economico, le frequenze liberate dallo switch off”. A rivelarlo è Paolo Romani, sottosegretario alle Comunicazioni, un un’intervista pubblicata oggi sul Corriere delle Comunicazioni. ”E lo faremo – puntualizza Romani – sia per le frequenze liberate in Sardegna sia per quelle che emergeranno man mano che la digitalizzazione si estenderà a tutto il Paese”.
Per quanto riguarda le preoccupazioni dell’Unione europea sulle modalità di cogestione dello spettro, il sottosegretario dichiara che ”non si può non tenere conto degli investimenti fatti dagli attuali operatori. Come possiamo mettere sullo steso piano chi trasmette da vent’anni e chi arriva solo ora? I news comer hanno comunque a disposizione il 40% del mux”.
Romani è convinto che il digitale terrestre aprirà spazi importanti per l’industria italiana dei contenuti. ”Quando il mercato sarà nazionale, ci saranno content provider italiani che approfitteranno di quel 40% di spazio riservato a terzi nei mux del Dtt” conclude.
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