Anche il presidente della federazione nazionale della stampa ha fatto sentire la propria voce sul palco della protesta allestito ieri alla Domus Talenti di Roma, contro la delibera dell’Agcom.
“Nei Referendum si è votato sui beni comuni. Bene di tutti non è solo l’acqua e la salute, ma anche l’informazione. L’Art. 21 è indivisibile e non può mettere in contrapposizione l’Ordine Professionale con l’informazione libera delle Rete.” Poi Natale si esprime sul ddl intercettazioni: “Sulle intercettazioni si tratta di difendere l’importanza della sfera pubblica. Non c’è nulla di privato nelle conversazioni di Bergamini. E’ in discussione la difesa della sfera pubblica ed il comune denominatore è la partecipazione dei cittadini”.
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