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RIZZO NERVO: “IL CDA DELLA RAI NON HA MAI DECISO DI LASCIARE SKY”

“Un servizio pubblico deve essere presente su tutte le piattaforme con la propria offerta editoriale: si può decidere sul ‘come’ esserci, non sul ‘se’”. Queste le parole del consigliere del Cda della Rai Nino Rizzo Nervo a proposito della querelle Rai-Sky, con le quali rimette al Cda la decisione di lasciare o meno la piattaforma di Murdoch. Il consigliere aggiunge di essere ottimista sull’esito delle trattative per il rinnovo del contratto con Sky e dei diritti del “Letterman Show” che grazie a RaiSat ha conquistato un grande pubblico in Italia ormai da dieci anni.
La situazione non è però molto chiara. Infatti, Nagravision, il fornitore di servizi delle piattaforme satellitari e digitali fornirà il sistema di accesso condizionato (CAS) in esclusiva per la piattaforma italiana Tivù Sat a cui la rai ha deciso di aderire. Non dimentichiamo che la stessa azienda pubblica ha disdetto in via cautelativa l’uso del sistema di codifica (NDS) adottato da Sky. La posta in gioco riguarda in particolare Rai1, Rai2 e Rai3, i quali, insieme alle tre reti analogiche di Mediaset, costituiscono una buona fetta degli ascolti di della tv di Murdoch (quale non si sa, perché i dati relativi vengono resi noti cumulati agli ascolti delle sei reti su tutte le piattaforme).
Dall’estate le sei reti generaliste saranno disponibili anche su TivùSat, gratuitamente, pagando il costo di produzione di una scheda con standard Nagravision, quello usato da Mediaset Premium.
(S.F.)

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