I vertici Rai si impegnino a garantire ”il pluralismo dell’informazione, la libertà di espressione, una trasparente obiettività e una vera e non finta imparzialità” che sono e restano ”i caposaldi del servizio pubblico radiotelevisivo”. Lo afferma Giorgio Merlo (Pd), vice presidente della Commissione di Vigilanza Rai, dopo le polemiche sorte sulla trasmissione Annozero di Michele Santoro.
”Il compito del servizio pubblico, oggi, in un clima di perdurante conflitto di interessi, sia quando si parla di informazione nei Tg o di approfondimento nei vari talk, deve ispirarsi a questi principi. Per questi motivi – sottolinea Merlo – la Rai continua ad essere il vero baluardo democratico a difesa di un’informazione libera e non adulatoria o contestataria. Tocca ai vertici di viale Mazzini e ai vari direttori di rete e testata conservare questo enorme patrimonio professionale, etico e culturale”.
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