Investimenti mirati per le infrastrutture per la banda larga soprattutto nelle aree periferiche, nuove strategie di finanziamento e un accesso pubblico maggiore alla rete con corsi di formazione per disabili e anziani. Sono i punti principali contenuti in una risoluzione sulla banda larga europea adottata oggi dal Parlamento Ue. Entro il 2020, tutti gli europei dovranno avere a disposizione una connessione internet superiore a 30 Megabit al secondo (Mbps) e almeno il 50% delle famiglie europee dovrà beneficiare di una velocità a 100 Mbps. Le stime indicano che sono necessari dai 40 ai 60 miliardi di euro per raggiungere i 30 Mbps per la copertura totale entro il 2020 e tra i 70 e gli 180 miliardi per fornire alla metà delle famiglie Ue i 100 Mbps di velocità. (Ansa)
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