Nel giorno dell’avvio del dibattito sulla riforma della Rai a palazzo Madama, dove oggi sono state respinte le pregiudiziali dell’opposizione, e con la concreta possibilità che l’aula la licenzi prima della pausa estiva, se non addirittura alla fine della prossima settimana, si alza la temperatura e già si intensificano le indiscrezioni sui nomi dei nuovi vertici, in particolare su chi andrà a ricoprire il ruolo di presidente. Nomina che deve ottenere, per come è stato emendato il testo in commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato, il voto dei due terzi della commissione di Vigilanza Rai. Dopo i rumors circolati nei giorni scorsi intorno al nome dell’attuale presidente di Poste Italiane, Luisa Todini, circola anche quello di Giovanni Minoli, ex direttore di Rai2, Rai3, Rai Edicational e storico conduttore di ‘Mixer’. Una candidatura rispetto alla quale – a quanto apprende l’Adnkronos- Forza Italia è orientata a opporsi in maniera netta.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…