Renato Soru scioglie il “blind trust”, il negozio fiduciario nato per risolvere i possibili conflitti di interesse. Soru torna in possesso diretto di un pacchetto azionario del gruppo sardo pari al 17,68%, mentre i diritti di voto del restante 2,7% restano al fiduciario, il professor Gabriele Racugno. E’ quanto emerge dalla comunicazioni alla Consob. Al docente dell’Università di Cagliari era stata trasferita lo scorso dicembre una quota pari al 17,68% per ottemperare al conflitto di interessi di Soru in vista della sua candidatura alle elezioni a presidente della Regione Sardegna. Pertanto Racugno era stato nominato fiduciario al fine di esercitare tutti i diritti (compreso il diritto di voto) e i privilegi connessi alle azioni senza alcuna istruzione della parte fiduciante.
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