Renato Soru scioglie il “blind trust”, il negozio fiduciario nato per risolvere i possibili conflitti di interesse. Soru torna in possesso diretto di un pacchetto azionario del gruppo sardo pari al 17,68%, mentre i diritti di voto del restante 2,7% restano al fiduciario, il professor Gabriele Racugno. E’ quanto emerge dalla comunicazioni alla Consob. Al docente dell’Università di Cagliari era stata trasferita lo scorso dicembre una quota pari al 17,68% per ottemperare al conflitto di interessi di Soru in vista della sua candidatura alle elezioni a presidente della Regione Sardegna. Pertanto Racugno era stato nominato fiduciario al fine di esercitare tutti i diritti (compreso il diritto di voto) e i privilegi connessi alle azioni senza alcuna istruzione della parte fiduciante.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…