Immediata la reazione di Viale Mazzini che è passata subito ai fatti, rafforzando in quantità e qualità gli spazi interamente dedicati ai quattro quesiti sottoposti al voto popolare. Dopo la notifica avvenuta nei giorni scorsi dell’ordine conformativo partito dall’Autorità in materia di informazione sui Referendum del 12 e 13 giugno, la Rai ha voluto rispondere così alle ulteriori minacce di sanzioni e alle accuse di inadempienza delle regole così come predisposte dalla Commissione Vigilanza e dall’Agcom. Oltre 203milioni sono stati i contatti generati dagli spot solo sulle tre reti generaliste, spot, che sono stati programmati per un numero di 18 visioni giornaliere sulle tre reti Rai, oltre a prevedere altre 4 apparizioni rispettivamente su Rai Movie, Rai Premium, Rai Storia, Rai 4 e 5.
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