Categories: Radio/TV

REFERENDUM 12 E 13 GIUGNO/ DECISIVO L’INTERVENTO DEL COLLE SULL’APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO DA PARTE DELLA RAI

Il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ha ricevuto ieri il presidente della Rai, Paolo Garimberti, ed il neo-eletto direttore generale Lorenza Lei, ribadendo la priorità della “piena e tempestiva attuazione del regolamento” approvato dalla Bicamereale e della “necessaria informazione sulle modalità di svolgimento della consultazione referendaria”. Un chiaro monito, quello pronunciato dal Presidente della Repubblica, a cui ha fatto seguito l’annuncio ufficiale da parte dell’azienda pubblica sulla messa in onda dei rispettivi spot sui quesiti in programma già da ieri sera. Corrado Calabrò intanto sottolinea “il dovere per la Rai di applicare il regolamento e sarà per noi un dovere vigilare”.
La comunicazione ufficiale attendeva i tempi tecnici del consenso non vincolante dei Comitati promotori, giunto dopo il via libera della Vigilanza, soltanto nella giornata di ieri. Una risposta positiva a quanto pare condizionata dalla fretta di prendere una decisione, dato che i Comitati avevano espresso perplessità su alcuni punti del testo invitando la Rai a prenderne nota entro la prossima settimana. Se da un lato l’intervento di Napolitano è stato accolto con soddisfazione da Carlo Rognoni del Pd e dal leader di Sinistra e Libertà Nichi Vendola, dall’altro le polemiche non sembrano placarsi specie con riferimento all’introduzione della norma che dà il via libera alle tribune solo 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. All’annuncio del leader Idv Antonio Di Pietro, di ricorrere al Tar per la cancellazione dell’articolo in questione, si aggiunge anche la protesta del radicale Bertrandi, il quale aveva votato no al testo. Ma dalla Commissione si fa presente che gli adempimenti tecnici funzionali all’accesso ai programmi avrebbero comunque provocato lo slittamento al 23 maggio, mentre il capogruppo Pdl in Vigilanza Alessio Butti ribadisce che i pochi emendamenti rimasti, proposti dalla maggioranza, sono stati concordati con lo stesso senatore Pardi (Idv).

editoriatv

Recent Posts

Sanzionati dall’Autorità i bagarini telematici

Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…

17 ore ago

La pirateria ghermisce i libri: i danni dell’Ai e il caso copyright

La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…

1 giorno ago

Referendum, il caso Articolo 21: il ministro Roccella strattona il Cnog

Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…

2 giorni ago

Edicole in crisi, la visione dell’Anci: “Sì al ddl ma c’è ancora da fare”

L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…

2 giorni ago

Edicole in via d’estinzione: in vent’anni perso il 43% delle attività

Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…

3 giorni ago

Il primo giornalista deferito per l’uso dell’intelligenza artificiale

In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…

3 giorni ago