Il decreto con cui il Governo recepisce la direttiva Ue sulla tv senza frontiere “favorisce Mediaset e colpisce le emittenti concorrenti”. Lo dichiara Roberto Rao, capogruppo Idc in Vigilanza. “Chiediamo al Governo di ritirare quelle parti della legge delega che non hanno attinenza e quelle che sono in contrasto con la direttiva dell’Ue. Con questo provvedimento si sfrutta la stessa direttiva per avvantaggiare Mediaset e colpire tutti gli altri potenziali concorrenti”.
Non si possono valutare diversamente i fatti. “Con le nuove regole – continua Rao – Sky dovrà rinunciare a molti milioni di euro, creando un grave pregiudizio allo sviluppo del sistema televisivo in Italia”.
“Il decreto, poi, sembra ridurre sensibilmente il sostegno alla fiction italiana, che negli anni ha garantito prodotti di prima qualità vincenti sul piano degli ascolti e dato lavoro a tanti giovani ed esperti e professionisti del settore. Inoltre, il provvedimento affronta in maniera non corretta il problema del live-streaming dei siti internet di informazione: se è giusto tutelare la privacy, la dignità e i diritti di tutti, è però intollerabile un intervento a gamba tesa che limiti la libertà della rete, sostanzialmente assimilandola alla televisione”.
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