L’on Raisi, intervenendo all’audizione di Bonaiuti alla Camera, ha fatto il punto sull’emendamento che esclude, dalle sovvenzioni indirette, tutte le imprese editoriali che distribuiscono utili ai soci. “Nel momento in cui si devono tagliare fondi – ha detto Raisi – è meglio cominciare da chi con quei fondi distribuisce utili”.
Poi l’onorevole ha affrontato il problema della riforma dell’editoria. “Il settore dell’editoria è, sotto molti aspetti, antiquato”, per questo, secondo Raisi, c’è più che mai bisogno di una riforma che pensi al futuro dell’intero comparto. “Sono del parere che l’editoria debba uscire dal sistema assistito” – ha concluso Raisi – ma questo va fatto in modo graduale, con una riforma che accompagni le imprese e non tagliando sovvenzioni all’improvviso.
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