Categories: Radio/TV

RAI: MASI, IDENTITÀ TERZA RETE RESTA, NON SONO UN CENSORE

In un’intervista al Corriere della Sera, il direttore generale della Rai, Mauro Masi spiega che il premier non c’entra con il cambio al vertice di Rai tre. «Nessuno ha chiesto nulla – afferma -. I miei contatti con la politica avvengono esclusivamente nelle sedi istituzionali. E certo non ho ricevuto telefonate da Berlusconi su Raitre». A Paolo Ruffini, direttore uscente, «va un incarico strategico – aggiunge -. Ora sta anche alla sua competenza contribuire a definire le dimensioni concrete del compito». Di Bella invece rappresenta una garanzia per l’identità della rete che aveva però, spiega Masi, bisogno di «cambiamento e innovazione».

editoriatv

Recent Posts

Circolare n. 38 del 30/07/2026 – Pubblicazione bilanci d’esercizio al 31.12.2025 – Bilancio consolidato

Ad integrazione della nostra circolare n. 30/2026 segnaliamo che nell’ipotesi in cui la società editrice…

18 ore ago

Le edicole non vendono solo giornali. Vendono pluralismo

Le edicole continuano a chiudere. È una notizia che si ripete da anni e che,…

20 ore ago

La Figc chiede soldi per la conferenza stampa di Mancini: è bagarre

La Figc mette la conferenza stampa di Mancini a “pagamento”. Insorgono i giornalisti. A cominciare…

21 ore ago

Raffaella Griggi nuova conduttrice di Chi l’ha Visto?

Sarà Raffaella Griggi a raccogliere l’eredità di Federica Sciarelli alla conduzione del programma Chi l’ha…

22 ore ago

Intelligenza artificiale e pluralismo: la nuova sfida dell’informazione passa dagli algoritmi

Per decenni il pluralismo dell'informazione è stato misurato contando il numero delle testate, la varietà…

2 giorni ago

La riforma Rai non piace alla Fnsi: “Il trucco c’è e si vede benissimo”

La riforma Rai non piace alla Fnsi. E il presidente Vittorio di Trapani, in una…

2 giorni ago