“La commissione di Vigilanza e la Rai hanno impegni improrogabili, non possiamo indugiare oltre. E’ fondamentale che la prossima assemblea dei soci Rai di mercoledì 18 indichi due nomi anche se non ci sarà un accordo tra le forze politiche sul nome del Presidente, questo al fine di consentire all’azienda di dotarsi dell’operatività necessaria per fronteggiare gli impellenti impegni ai quali è chiamata”. Ad affermarlo è il segretario di presidenza in commissione Vigilanza Rai, Davide Caparini (Lega Nord).
“La situazione di ulteriore incertezza e instabilità in Rai – prosegue – deve essere superata e se le opposizioni non riescono ad identificare un candidato all’altezza del ruolo, transitoriamente, sarebbe possibile percorrere la strada già intrapresa nel 2005, quando il consigliere d’amministrazione Sandro Curzi, prima di lasciare il posto a Claudio Petruccioli, per tre mesi, è stato anche presidente in qualità di consigliere anziano”.
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Secondo di tre…
Con la delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni n. 37/26/CONS sono state pubblicate le…
Lo sciopero delle firme in Rai ha riscontrato un’adesione “massiccia” da parte dei giornalisti, parola…
“Difendere la sicurezza dei giornalisti è un dovere di tutti”, parole e musica del sottosegretario…
Hoepli è in crisi. Nera. La storica cada editrice, un autentico pilastro del patrimonio culturale…
La vicenda del direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, sta diventando un caso politico sempre…