– Le dimissioni di Riccardo Villari dalla presidenza della commissione di Vigilanza Rai sono «a questo punto obbligate sia dal punto di vista del buon senso che della dignità personale» e consentirebbero a Sergio Zavoli di prendere il suo posto, secondo una intesa che «andrà certamente riconfermata», ma che ‘non c’è alcun motivo di rimettere in discussione. La pensa così Paolo Gentiloni, responsabile Informazione del Pd, che in una intervista al ‘Corriere della Serà, giudica positivamente la decisione del Pdl di non partecipare ai lavori della commissione, anzi »la premessa base per sanare la ferita che si era aperta«. Di più: »con le dimissioni di Villari si creerebbe un clima diverso e si avrebbero riflessi positivi generali sui rapporti tra maggioranza e opposizione«. Tanto che »se si ridà normalità alla Vigilanza, il Pd non farà alcun ostruzionismo sul rinnovo dei vertici Rai«. »Ci limiteremo a verificare -osserva Gentiloni- e si può fare in tempi rapidi, se come sembra di capire dalla lettera dei capigruppo del Pdl esistono le condizioni per cambiare in meglio le regole per la nomina e per i poteri dei vertici, perchè resta il nostro giudizio critico su una legge che dà troppo peso ai partiti nella Rai e troppo poco potere al vertice aziendale
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