L’Antitrust ha condannato la Rai a pagare 150 mila euro di sanzione per pubblicità ingannevole. La comunicazione fuorviante veniva lanciata nell’ambito del programma per bambini “E’ Domenica papà”: al momento di salutare il pubblico, il presentatore ha invitato ed esortato i bambini a far attivare ai genitori un servizio telefonico a pagamento, in abbonamento, al numero 48201 – di cui risulta intestataria la stessa Rai – per ricevere notizie sulle manifestazioni e gli altri eventi dedicati ai bambini in svolgimento presso le varie città italiane. La trasmissione è andata in onda per un lungo periodo, dal novembre 2008 a maggio 2009.
Antonio Marano, presidente Rai facente funzioni, si schiera a difesa del canone. E non è…
l futuro dell’editoria non passa soltanto dall’intelligenza artificiale e dalla trasformazione digitale. Passa anche dalla…
Dalla guida di Report a Mi manda Raitre, Giulia Presutti, che avrebbe dovuto sostituire, insieme…
Cinquantadue articoli pubblicati in un solo giorno, circa 20.000 parole e una produzione giornalistica che…
Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…
In prossimità dell’erogazione del saldo relativo ai contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…