«È necessaria una rivoluzione qualitativa in Rai che parta dalla valorizzazione delle professionalità, dei saperi e delle competenze e che garantisca pluralismo e cultura che non posson essere subordinate esclusivamente alle logiche del mercato».
Lo ha detto il presidente vicario del Pdl alla Camera, Italo Bocchino, intervenendo a un convegno sulla Rai. «A tal proposito servirebbe quanto meno una banca dei curricula dei giornalisti e di altre figure professionali al fine di ottimizzare le risorse rispetto -ha concluso- agli obiettivi e alle caratteristiche delle intelligenze interne all’azienda».
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