“Va trovata una sintesi nel braccio di ferro fra Comune e Regione Lombardia sul Piccolo di Milano. Si raggiunga presto una definizione comune sui candidati e il Comune, con Carrubba, rispetti le richieste di trasparenza chieste da Regione Lombardia. Figure di sintesi erano già emerse nella rosa, ora spetta al Sindaco e all’Assessore alla cultura trovare un punto di convergenza per il bene del Teatro. Non vorremmo che Carrubba – passato dalle giunte di centrodestra, dove è stato assessore con Albertini, alla collaborazione con quelle di centrosinistra – abbia l’illusione di una gestione “proprietaria” del Piccolo di Milano.”
Così il capogruppo in commissione Cultura di FDI, responsabile Cultura del partito, deputato Federico Mollicone.
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…