Il destino di Radio Radicale mobilita le coscienze anche in Francia. Un lungo articolo alle vicissitudini dell’emittente è stato dedicato dal prestigioso quotidiano Le Monde che parla di politici e giornalisti in trincea per salvare la testata.
Jerome Gautheret parte dai funerali del giornalista Massimo Bordin, voce storica della Radio e a lungo direttore. Era il 19 di aprile e la commozione per la scomparsa del giornalista toccò tutti. Difficile spiegare la strana storia di Radio Radicale che si connette a quella “di una formazione politica inclassificabile, il Partito Radicale, incarnato per decenni dalla figura di Marco Pannella, un movimento che ha recitato un ruolo decisivo per l’evoluzione della mentalità su moltissimi temi, dall’aborto alle carceri”. Ora questa emittente “atipica” è nel mirino di Roma, scrive Le monde. “In effetti si tratta di uno dei pilastri della Repubblica Italiana che potrebbe sprofondare nei prossimi giorni”.
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