Arrancano i quotidiani della scuderia Poligrafici editoriale. In ottobre, secondo le rilevazioni del panel Fieg, le testate hanno fatto molta fatica a conquistare lettori. E, nel confronto con lo stesso mese del 2008, subiscono un netto calo nelle diffusioni.
Ma è un momento difficile anche per la gran parte della concorrenza.
È la formula del quotidiano regionale a mostrare qualche problema: zoppica, per esempio, Il Secolo XIX, con un -9% che lo fa scendere a quota 87 mila copie. Stesso discorso peri il Gazzettino veneto, che pur salendo dell’1,2% si è ormai attestato a 88 mila copie, un livello molto basso se paragonato alle 120 mila copie di qualche anno fa; idem Il Mattino di Napoli, che perde quasi il 2% ed è ormai a 72 mila copie diffuse.
Lo scenario, quindi, parrebbe indicare che nel futuro troveranno più spazio i quotidiani cittadini, come Libertà di Piacenza (+1,2%) o Nuova Gazzetta di Modena (+0,3%), quelli specializzati, tre o quattro nazionali, e quelli di opinione, in grado di polarizzare gli schieramenti: tipo Libero, Il Giornale, Il Fatto, Avvenire o l’Unità (la testata diretta da Concita De Gregorio è balzata del 10% in ottobre, e del 20% nel trimestre agosto-ottobre, rispetto allo stesso periodo del 2008).
(Dalla rassegna stampa ccestudio.it)
Ad integrazione della nostra circolare n. 30/2026 segnaliamo che nell’ipotesi in cui la società editrice…
Le edicole continuano a chiudere. È una notizia che si ripete da anni e che,…
La Figc mette la conferenza stampa di Mancini a “pagamento”. Insorgono i giornalisti. A cominciare…
Sarà Raffaella Griggi a raccogliere l’eredità di Federica Sciarelli alla conduzione del programma Chi l’ha…
Per decenni il pluralismo dell'informazione è stato misurato contando il numero delle testate, la varietà…
La riforma Rai non piace alla Fnsi. E il presidente Vittorio di Trapani, in una…