Il caso che vede incriminato l’ex direttore dell’Avanti Valter Lavitola sembra essere un pozzo senza fondo. Nuovi atti di indagine, tra cui un’informativa della guardia di finanza, sono stati depositati dai pm, stando a quanto si è appreso, alla dodicesima sezione del Tribunale del Riesame di Napoli che dovrà pronunciarsi sulla richiesta di revoca della misura cautelare avanzata da Lavitola. Un difetto di notifica, determinato dal ritardo con cui è stato comunicato al difensore l’avviso di udienza, ha fatto slittare la discussione al Riesame al prossimo 11 maggio. Lavitola è difeso dall’avvocato Gaetano Balice. L’inchiesta che lo vede coinvolto per presunte irregolarità nella gestione dei contributi per l’editoria e per una presunta corruzione internazionale a Panama, è condotta dai pm Henry John Woodocock, Francesco Curcio e Vincenzo Piscitelli del pool coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Greco.
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