Il caso che vede incriminato l’ex direttore dell’Avanti Valter Lavitola sembra essere un pozzo senza fondo. Nuovi atti di indagine, tra cui un’informativa della guardia di finanza, sono stati depositati dai pm, stando a quanto si è appreso, alla dodicesima sezione del Tribunale del Riesame di Napoli che dovrà pronunciarsi sulla richiesta di revoca della misura cautelare avanzata da Lavitola. Un difetto di notifica, determinato dal ritardo con cui è stato comunicato al difensore l’avviso di udienza, ha fatto slittare la discussione al Riesame al prossimo 11 maggio. Lavitola è difeso dall’avvocato Gaetano Balice. L’inchiesta che lo vede coinvolto per presunte irregolarità nella gestione dei contributi per l’editoria e per una presunta corruzione internazionale a Panama, è condotta dai pm Henry John Woodocock, Francesco Curcio e Vincenzo Piscitelli del pool coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Greco.
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…