Categories: Giurisprudenza

PUBBLICITÁ: MEDIASET FAVORITA. È CONFLITTO DI INTERESSI?

Le tv a pagamento “discriminate” sulla raccolta pubblicitaria. Sky ha un limite orario per gli spot del 12%. Mediaset del 18%. L’Ue chiede spiegazioni, ma il governo italiano tace.
Perché Mediaset può avere più spot dell’emittente di Murdoch? Se l’è chiesto l’Europa. L’Ue, più di anno fa, ha mandato una direttiva al governo italiano. L’allora governo Berlusconi ha fatto finta di niente.
Probabilmente anche l’Europa non ha insistito più di tanto sapendo che il Cavaliere è proprietario di Mediaset (o forse di Raiset, come qualcuno ha insinuato). Ora c’è un governo tecnico. Dovrebbe essere tutto diverso. Terminato il conflitto di interesse, almeno in parte, dovrebbe essere più semplice agire. Così non sembra.
In effetti qualcosa si è mosso. Martedì scorso, il sottosegretario alle Comunicazioni, Massimo Vari, ha “rispolverato” la direttiva comunitaria sottoponendola alla commissione Trasporti alla Camera.
Secondo quanto riporta La Repubblica del 10 maggio, il ministro Passera ha varato un decreto legislativo per recepire la direttiva della Commissione europea. Tuttavia il testo sembra troppo “annacquato”: parla della tutela dei minori, diritto all’informazione e pubblicità televisiva. Dunque anche il tecnico Passera non sembra entrato nel merito né tantomeno ha spiegato il “mistero doloroso”.
In Italia, finora, le emittenti in chiaro (a parte la Rai che percependo un canone ha dei limiti più rigorosi) hanno un tetto orario massimo, per gli spot, del 18%. Questo vale non solo per Mediaset, ma per tutte le emittenti come La7 e Mtv, ad esempio.
C’è da precisare che la principale vittima di questa “discriminazione” sembra proprio Sky. L’emittente di Murdoch è l’unico vero competitor. Le altre tv non hanno ancora la forza di “rubare” pubblicità al Biscione. Infatti Sky ha fatto ricorso al Tar del Lazio. Il giudice amministrativo, il 23 aprile scorso, ha riconosciuto alla tv satellitare il diritto ad un ricorso alla Corte di europea.
Un motivo in più per fare chiarezza. O magari dobbiamo pensare che esiste ancora un conflitto di interesse?

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