Il fatto quotidiano starebbe per fare il grande passo: la quotazione in Borsa. Fin dalla sua nascita l’approdo sul mercato azionario era uno dei pilastri del progetto da cui è partito il quotidiano di Padellaro e Travaglio. Infatti se il mercato azionario italiano da qualche anno non è così incoraggiante, non è da escludere che non lo sia nell’immediato futuro. Così l’ipotesi della quotazione della casa editrice torna al centro dell’attenzione dei soci-giornalisti e dei manager. E che il processo sia avviato, anche se ancora da definire nei dettagli, lo dimostra, come risulta a MF-Milano Finanza, la costituzione di un comitato tecnico di gestione che entro fine anno dipanerà la matassa. Ne faranno parte l’Ad della Editoriale Il Fatto, Cinzia Monteverdi, Marco Tarò, dg del Gruppo editoriale Mauri Spagnol, azionista attraverso Chiare Lettere, il socio Luca D’Aprile e gli esponenti del collegio sindacale Claudio Menna e Raffaele Fantasia. Il lavoro del comitato prenderà spunto da uno studio della facoltà di Economia dell’Università di Urbino, illustrato sommariamente durante uno degli ultimi cda dallo stesso ad Monteverdi. (informa.it)
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