La Commissione Ue ha avviato il Piano d’azione per la riforma delle disposizioni riguardanti i diritti di proprietà intellettuale (DPI), tra cui rientrano i diritti di proprietà industriale , il diritti d’autore e i diritti legati al copyright per artisti, produttori ed emittenti. La combinazione in vigore tra normativa europea e nazionale non risponde più alle esigenze attuali e va modernizzata. Per questo la Commissione ha adottato una strategia globale di innovazione del quadro giuridico dei DPI, con l’obiettivo di consentire ad inventori, autori, utenti e consumatori di adeguarsi alle nuove circostanze e di aumentare le opportunità commerciali.
Tra i primi risultati concreti di questa strategia globale per i DPI, figurano le attuali proposte per un sistema di licenze più semplice delle opere orfane, che renderà accessibile online un ampio numero di opere culturali, e per un nuovo regolamento volto a intensificare le attività doganali nella lotta contro il commercio di beni che violano i DPI.
Soddisfazione è stata espressa dall’europarlamentare Luigi Berlinguer, Gruppo dell’Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici. Il Parlamento Ue, ha detto l’europarlamentare, si è espresso più volte per la tutela e la promozione del settore culturale e creativo e contro la criminalizzazione degli utenti della rete. «Ci si concentri ora sui provvedimenti più necessari, e non più solo sulle misure coercitive: il superamento della territorialità del diritto d’autore, una nuova e più efficace remunerazione per gli artisti, la tutela della diversità culturale europea, l’apertura di nuove possibilità e offerte legali per gli utenti, un più largo accesso ai contenuti della rete per tutti».
Massimo De Bellis
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