Il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44 ha modificato il Testo Unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, sostituendone integralmente l’articolo 44, relativo alla promozione della distribuzione e della produzione di opere europee. Il comma 5 prevede che “gli operatori adottino le procedure di autoregolamentazione per la disciplina dei rapporti tra emittenti televisive, anche analogiche, su qualsiasi piattaforma di trasmissione, e produttori televisivi, da comunicare alla Autorità, che ne verifica la rispondenza a quanto stabilito dal presente comma”.
L’Autorità, con delibera n. 30/11/CSP, ha approvato il regolamento concernente i criteri per la limitazione temporale di utilizzo dei diritti secondari acquisiti dai fornitori
di servizi di media audiovisivi, ai sensi del sopra riportato art. 44, comma 5, del Testo
Unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici. L’articolo 5 del citato regolamento
dispone la trasmissione all’Autorità delle procedure di autoregolamentazione adottate
dagli operatori, ai fini della verifica della rispondenza a quanto stabilito dalla norma.
Tenuto conto del carattere necessario dell’autoregolamentazione, l’Agcom invita le
emittenti televisive anche analogiche che ancora non abbiano provveduto al riguardo, a
far pervenire entro il 22 aprile 2012 il proprio documento di autoregolamentazione.
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…
Non cambia niente, per ora, a Repubblica. Almeno in teoria. Mario Orfeo rimarrà direttore del…
La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…
Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…