I dati di traffico telefonico e telematico, ma non i contenuti, che riguardano le telefonate, gli sms, gli mms, gli indirizzi email e la localizzazione dei cellulari, da oggi devono essere ‘blindati’. Si tratta infatti di dati molto delicati perché sono fondamentali per ricostruire le relazioni interpersonali di milioni di cittadini italiani ed é per questo che il Garante per la privacy è intervenuto per individuare le regole essenziali per la messa in sicurezza di questi dati conservati a fini di accertamento e repressione dei reati. Vista la delicatezza della materia l’Autorità ha però avviato anche una consultazione pubblica, che si concluderà il 31 ottobre, con le istituzioni interessate (in particolare Ministero della giustizia, Ministero dell’interno e Csm), con le aziende e le relative associazioni di categorie nonché con le associazioni dei consumatori. Lo scopo è quello di acquisire osservazioni e commenti utili per l’adozione di un definitivo provvedimento in materia.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…