Paolo Romani sottosegretario con delega alle Comunicazioni, durante la conferenza stampa di presentazione del calendario di digitalizzazione dell’Italia ha assicurato che tra un anno e mezzo il 70% della popolazione italiana avrà la tv in digitale terrestre. “Abbiamo diviso il territorio in 16 aree tecniche – ha dichiarato Romani -, da qui al 2012 in 8 diversi archi semestrali tutte le regioni transiteranno al digitale terrestre”.
Si comincia con la Sardegna il prossimo 31 ottobre per continuare con la Valle D’Aosta nel primo semestre del 2009. Nel 2009 è previsto lo switch off per Piemonte occidentale Trentino Alto Adige, Lazio e Campania; nel 2010 il segnale digitale raggiungerà Piemonte orientale, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto Friuli e Liguria; nel 2011 Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia; nel rush finale del 2012 impegnate Toscana, Umbria, Sicilia e Calabria.
Ma come sarà possibile tutto ciò dal punto di vista dei finanziamenti? Paolo Romani ha affermato che ogni anno, da qui al 2012, verranno stanziati 100 milioni di euro per sostenere le famiglie italiane con redditi al di sotto di 15 mila euro che vogliono acquistare i nuovi decoder digitali terrestri. “Avranno accesso al contributo statale solo le famiglie che pagano regolarmente il canone Rai”, ha chiarito Romani.
Fabiana Cammarano
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